I
FIORI NELLE OCCASIONI:
Le occasioni di donare fiori sono innumerevoli e comunque
i fiori rappresentano un omaggio sempre ben gradito;
tuttavia, molti avvenimenti della vita di una persona a
cui viene tradizionalmente associato il regalo di un mazzo
di fiori sono soggetti a regole, che occorre seguire se si
vuole che i fiori vengano al meglio apprezzati. Ecco una
sintesi di questo galateo, in funzione degli avvenimenti.
Matrimonio: Preferibili i fiori recisi, onde evitare di
aggiungere problemi pratici per il reperimento dei vasi.
E' un bel pensiero fare trovare al rientro dal viaggio di
nozze dei fiori a gli sposi.
A San Valentino, non dovrà mancare accanto al regalo
almeno un mazzolino di fiori, se non il classico mazzo di
rose rosse.
Alla nascita, se non si porta un dono al neonato è
comunque buona abitudine regalare un mazzo di fiori alla
puerpera. Considerando che questa non si troverà
certamente in ottime condizioni,in ogni caso i fiori
scelti non devono avere una profumazione troppo intensa,
che potrebbero infastidirla, ma piuttosto rivolgere la
propria attenzione su una pianta verde o su fiori privi di
profumo.
Molti indicati sono: bouquet di roselline rosa di tulipani
bianchi o rosa.
La soluzione migliore è quella di spedire in clinica un
semplice biglietto e farlo seguire a casa, dai fiori, che
sarebbe meglio arrivassero prima della madre.
quando questa rientrerà a casa e troverà un ambiente
rallegrato dai fiori, sarà certamente più disposta ad
apprezzare il nostro gesto.
Battesimo: Molto spesso si tratta di una cerimonia
intima tra pochi familiari, ma talvolta vengono invitati
anche gli amici. Solo in questo caso ci si sentirà in
dovere di contra cambiare l'invito, scegliendo se inviare
un regalo al battezzato oppure dei fiori alla madre. Di
norma ci si comporta in modo diverso da quella della
nascita, cioè se alla nascita è stato fatto un regalo al
bambino, al battesimo si manderanno i fiori alla mamma e
viceversa. La tradizione prescrivere che i fiori siano
bianchi, indipendentemente dal sesso del neonato, anche se
qualcuno a volte preferisce regalare un mazzo rosa o
azzurro.
Festa della donna: La mimosa dell'otto marzo è ormai una
tradizione più che consolidata. Un piccolo rametto o un
vero e proprio mazzo sono un pensiero obbligatorio per
amiche, colleghe, parenti o per la donna amata.
Festa della mamma: Qualsiasi bouquet è adatto a questa
occasione, che comunque,ricorrendo nel mese di maggio, non
dovrebbe vedere mancare almeno qualche rosa. La pianta in
tal circostanza sono invece poco indicate.
compleanno e onomastico: Fiori sempre per il sesso
femminile; nel caso dell'uomo l'omaggio floreale ha una
scelta limitata: una rosa simbolica o una pianta. Se gli
anni da festeggiare sono tanti, meglio non sottolinearli
con un numero di fiori.
Natale: Tradizionalmente si considera ben augurale il
colore rosso, ma le composizioni adatte per accompagnare
un regalo natalizio sono varie: agrifoglio, spighe
d'orate, rami con bacche, pungitopo e stelle di natale. Le
scelte di tali specie non è comunque d'obbligo, anche una
bella pianta verde o un mazzo di fiori freschi, purchè di
lunga durata, saranno sempre molto apprezzati.
Capodano: I fiori da soli sono poco indicati in questa
occasione; sono preferibili le composizioni con qualche
rametto augurale di vischio, magari unito a qualche spiga.
Pasqua: Tutti i fiori primaverili sono adatti alla
realizzazione di un mazzo da regalare in questa occasione:
narcisi, giacimenti, tulipani, ranuncoli e fiori di pesco,
la scelta è decisamente vasta, il resto è lasciato al
gusto personale.
Malattia: In questa circostanza fiori allegri e
coloratissimi sono sempre ben graditi, purchè siano privi
di profumo. Se la persona malata è in ospedale si dovrà
scegliere in un grande bouquet o in una pianta fiorita. Se
il convalescente se viene dimesso dall'ospedale, la
soluzione migliore è quella di fargli trovare i fiori
appena arrivata a casa. Per questa circostanza potranno
essere regalati fiori anche a un uomo, purchè questo sia
un parente o un amico intimo. Un consiglio, indipendemente
dal fatto che il malato sia uomo o donna, è quello di
regalare sempre un numero dispari di fiori, sopratutto se
si tratta di mazzi di un'unica specie.
Morte: E' molto importante conoscere la regola per evitare
che un pensiero gentile venga interpretato come un'azione
di pessimo gusto. Innanzitutto bisogna assolutamente
evitare di presentarsi ai parenti del morto con un mazzo
di fiori in mano, perchè nessuno avrebbe certamente
voglia di prendersene cura. Prima che inizi il rito
funebre si potrà fare pervenire una corona di fiori o un
cuscino. Si potrà anche optare per un offerta in denaro a
secondo del proprio gusto o richiesta espresse dalla
famiglia dello scomparso. Indipendentemente dalla scelta,
bisogna dopo la morte, inviare un telegramma o un
biglietto di condoglianze alla famiglia. Solo fiori
naturali, quando la salma è in casa.
Favore ricevuto: Quando si riceve un favore, i fiori
rappresentano un omaggio obbligatorio. Un biglietto o una
telefonata dovranno precederli tempestivamente, dopo di
che si potrà inviare un mazzo di fiori o una bella pianta
fiorita è il caso un regalo. Se il favore è stato
ricevuto da un uomo i fiori non sono indicati e per tanto
sarà preferito un dono, a meno che le circostanze non
permettano di poter ricambiare il favore rivolgendosi alla
moglie.
Ospitalità: Fiori a ringraziamento, invitati solo dopo
la partenza
Esposizione: Ad un artista, per una mostra, si inviano
dei fiori (mai garofani).
Comunione e Cresima: Bisogna tenere presente che i bambini
di 8-18 anni spesso non sono in grado di apprezzare un
mazzo di fiori, a meno che questo non sia associato a un
regalo di qualsiasi tipo: inviateli alla mamma del
festeggiato. I fiori devono essere necessariamente
bianchi, optando per qualche giglio o garofanino.
A chi si ama: Regalare fiori alla donna amata è un'usanza
antichissima, ma sempre ben gradita. In questo caso la
scelta sarà la meno difficile: andranno bene fiori di
qualsiasi colore, di qualsiasi specie, anche giorni di
campo sfusi, neppure confezionati o ancora, un solo fiore,
qualunque esso sia.
Se lei parte: Chi parte sarà ben felice di vedervi
arrivare con un piccolo mazzo di fiori(non preoccupatevi,
lo porterà volentieri assieme alla valigia). I fiori
dovranno avere toni tenui, delicati, affinchè la partenza
non sembri una liberazione.
All'arrivo: Chiunque sarà felice di trovare una stanza
rallegrata dai fiori, di qualunque tipo essi siano.
Rose rosse e rose bianche e rose: Le rose rosse,
trasmettono un sentimento violento, passione. Le rose
bianche, per contro, silenzio, segretezza, candore,
innocenza. Così la pensavano nell'Ottocento quando era
problematico parlarsi tra innamorati. I fiori si prestano
per le occasioni più disperate, dalla nascita al funerale
Nell'imbarazzo della scelta su cosa regalare, i fiori
possono ovviare ottimamente. Sempre graditi, possono
eventualmente accompagnare anche un regalo impegnativo,
senza però soffocare il regalo stesso. Dalla nascita al
funerale, i fiori sottintendono anche un
"linguaggio" definito principalmente
nell'Ottocento quando ancora i rapporti tra innamorati
erano "sotto controllo".
Linguaggio non solo per innamorati. Ad esempio per gli
Occidentali il crisantemo è notoriamente il fiore dei
morti e mai ci sogneremmo di regalarlo. Questo perché la
sua fioritura avviene proprio nel periodo in cui si
ricordano i defunti. Non così per i paesi d'origine del
crisantemo (Cina e Giappone) dove è il fiore ornamentale
per eccellenza. Sempre accompagnati da un bigliettino
scritto a mano, dimostrando con questo attenzione nei
confronti del festeggiato, e in numero dispari, ad
eccezione dei compleanni dove potrebbero adeguarsi all'età.
Vediamo nell'ordine, dalla nascita alla morte:
Compleanno - onomastico: Fiori sempre indicati per il
sesso femminile; nel caso dell'uomo l'omaggio floreale ha
una scelta limitata: una rosa simbolica o una pianta.
Quando gli anni da festeggiare sono tanti, meglio non
sottolinearli con un identico numero di fiori.
Invito: Ad un ricevimento importante l'invitato non si
presenta con i fiori in mano, ma li avrà fatti
recapitare, pensando magari ad un centrotavola. Per un
invito non formale i fiori si consegnano alla padrona di
casa, la quale si preoccupa di disporli in buona evidenza.
Ospitalità: Fiori a ringraziamento, inviati solo dopo la
partenza.
Esposizione: ad un artista, per una mostra, si inviano dei
fiori (mai garofani!).
funerale: Solo fiori naturali. Quando la salma è in casa,
al mazzo di fiori preferire la "corona" o il
"cuscino", che devono giungere prima del rito
funebre.
FIORI RECISI O UNA PIANTA VERDE?
Non tutti amano i fiori recisi e spesso, se non si conosce
bene il destinatario, è preferisce scegliere una bella
pianta da appartamento o da balcone. Oppure esemplari da
fiori, come le violette africane, le ortensie, le primule,
le gardenie. Ad un professionista o a una persona di
riguardo che si desidera ringraziare è comunque sempre più
opportuna la classica pianta verde.
ATTENZIONE AL COLORE
Una certa attenzione va fatta nella scelta del colore,
perché anche a questo viene attribuito una certa
simbologia: rose rosse, in particolare se di rosa hanno un
significato ben preciso, quello di amore ardente,
attenzione anche a non regalare un fiore giallo alla
fidanzata, perché è simbolo di tradimento.
Il bianco, di solito è invece riservato alla spose
,battesimi, comunioni o cresime, ma è comunque sempre un
colore raffinato. A natale l'usanza vuole che la scelta
cada sul colore rosso :tutto ciò che si trova di quale di
quel colore porta allegria.
Regalare un mazzo di fiori di un determinato colore
significa affidargli un messaggio, che sarà poi meglio
sottolineare dalla scelta di una o più specie floreali.
Prima di decidere quali specie offrire in regalo, bisogna
pertanto considerare il colore delle corolle, a cui viene
già attribuito un significato proprio, secondo il
seguente simbolismo dei colori. Una volta scelto il colore
dominante del mazzo in funzione del suo significato è
comunque importante rivolgersi con un certo anticipo al
fiorista, affinchè possa procurare le specie più adatte
a tale scopo, in funzione del periodo dell'anno.
NUMERO DEI FIORI
Come già accennato, un solo fiore è in genere indicato
solo per le persone amate come simbolo di affetto. In
questo caso, sarà apprezzata qualsiasi specie, anche una
semplice violetta raccolta dal ciglio di un … .
Nelle maggior parte sei casi si regalano mazzi di grandi
fiori nei quali, chi li riceve, ben difficilmente va a
contare in numero dei fiori, ma in alcune circostanze
possono bastare pochi fiori di una solo specie sarebbe
comunque meglio che il numero dei fiori fosse dispari ,
soprattutto se il destinatario è un po' superstizioso.
FIORI DAGLI AMBULANTI
Quando si è in compagnia di una donna e si presenta
qualcuno di quei venditori ambulanti di fiori come bisogna
comportarsi? Si può cogliere l'occasione e accettare di
regalare il fiore comprandolo davanti alla donna oppure si
può non lasciarsi coinvolgere dalla situazione? La
situazione è certamente imbarazzante e per nulla poetica.
Ed è sull'imbarazzo che fanno leva questi ambulanti.
QUALI FIORE SCEGLIERE?
Quali fiori scegliere? In alcune occasioni i fiori devono
avere una certa importanza e allora la scelta cade sulle
orchidee. In questo caso è meglio scegliere piccole
orchidee su un lungo ramo: sono le più eleganti e
leggere, anche se avranno una durata inferiore rispetto
alle specie a grande fiore. Se le preferenze vanno invece
su queste ultime, evitare quelle di colore violetto, che
sono le più tradizionali, ma anche le più comuni. Molto
affascinanti sono, ad esempio, le orchidee gialle o
bianche, screziate di rosso o di viola. L'orchidea può
essere anche donata da sola, sopratutto se in un elegante
confezione, oppure unita a un pò di capervenera che ben
si adatto ad essere associato a questa pianta.
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