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FORUM / LE NOSTRE RUBRICHE / Ridere insieme / Per sorridere un po'.
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il: 04 Settembre 2010 19:50:38
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Autore Carolina | Ultimo post da Carolina
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ALTA TECNOLOGIA :
Un pastore stava pascolando il suo gregge di pecore, in un pascolo decisamente lontano e isolato quando all'improvviso vede avvicinarsi una BMW nuova fiammante che avanza lasciandosi dietro una nuvola di polvere.
Il guidatore, un giovane in un elegante abito di Versace, scarpe Gucci, occhiali Ray Ban e cravatta Yves Saint Laurent rallenta, si sporge dal finestrino dell'auto e dice al pastore:
'Se ti dico esattamente quante pecore hai nel tuo gregge, me ne regali una?'
Il pastore guarda l'uomo, evidentemente uno yuppie, poi si volta verso il suo gregge e risponde con calma:
'Certo, perche no?'
A questo punto lo yuppie posteggia l'auto, tira fuori il suo computer portatile della Apple e lo collega al suo cellulare della Sony-Ericsonn.
Si collega a internet, naviga in una pagina della NASA, seleziona un sistema di navigazione satellitare GPS per avere un'esatta posizione di dove si Trova e invia questi dati a un altro satellite NASA che scansiona l'area e ne fa una foto in risoluzione ultradefinita.
Apre quindi Adobe Photoshop ed esporta l'immagine spedendola via bluetooth e gprs a un laboratorio di Amburgo in Germania che dopo pochi secondi gli spedisce un e-mail sul suo palmare Palm Pilot confermando che l'immagine e stata elaborata e i dati sono stati completamente memorizzati.
Tramite una connessione ODBC accede a un database My-SQL e su un foglio di lavoro Excel con centinaia di formule complesse carica tutti i dati tramite e-mail con il suo Blackberry.
Dopo pochi minuti riceve una risposta e alla fine stampa una relazione completa di 150 pagine, a colori, sulla sua nuovissima stampante HP LaserJet iper-tecnologica e miniaturizzata, e rivolgendosi al pastore esclama:
'Tu possiedi esattamente 1586 pecore'
'Esatto Beh, prenditi la tua pecora.' dice il pastore
Il giovane sceglie un animale e lo mette nel baule dell'auto
Allora il pastore fa:
'Ehi, se indovino che mestiere fai, mi restituisci la pecora?'
Lo yuppie ci pensa su un attimo e dice:
'Okay, perche no?'
'Sei un consulente.' dice il pastore
'Caspita, è vero.... - dice il giovane - come hai fatto a indovinare?'
'Beh, è ovvio: sei comparso senza che nessuno ti cercasse, vuoi essere pagato per una risposta che io già conosco a una domanda che nessuno ti ha fatto e non capisci un #### del mio lavoro.
E adesso ridammi il cane !
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FORUM / LE NOSTRE RUBRICHE / Serena notte forum / Buona notte
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il: 01 Settembre 2010 22:11:31
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Autore Carolina | Ultimo post da Carolina
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Ho perdonato errori quasi imperdonabili, ho provato a sostituire persone insostituibili e dimenticato persone indimenticabili. Ho agito per impulso, sono stata delusa dalle persone che non pensavo lo potessero fare, ma anch'io ho deluso. Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo; mi sono fatta amici per l'eternità.... Buona notte a tutti
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FORUM / LE NOSTRE RUBRICHE / Pensieri in libertà / Beata Madre Teresa di Calcuta/va dicendo all'anima sospira....
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il: 29 Agosto 2010 20:36:24
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Autore allasssia | Ultimo post da allasssia
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Dai il meglio di te...
L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico NON IMPORTA, AMALO Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici NON IMPORTA, FA' IL BENE Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici NON IMPORTA, REALIZZALI Il bene che fai verrà domani dimenticato NON IMPORTA, FA' IL BENE L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile NON IMPORTA, SII FRANCO E ONESTO Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo NON IMPORTA, COSTRUISCI Se aiuti la gente, se ne risentirà NON IMPORTA, AIUTALA Da' al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci NON IMPORTA, DA' IL MEGLIO DI TE
Trova il tempo..
Trova il tempo di pensare Trova il tempo di pregare Trova il tempo di ridere È la fonte del potere È il più grande potere sulla Terra È la musica dell'anima.
Trova il tempo per giocare Trova il tempo per amare ed essere amato Trova il tempo di dare È il segreto dell'eterna giovinezza È il privilegio dato da Dio La giornata è troppo corta per essere egoisti.
Trova il tempo di leggere Trova il tempo di essere amico Trova il tempo di lavorare E' la fonte della saggezza E' la strada della felicità E' il prezzo del successo.
Trova il tempo di fare la carità E' la chiave del Paradiso.
(Iscrizione trovata sul muro della Casa dei Bambini di Calcutta.)
Ama
Ama finche’ non ti fa male, e se ti fa male, proprio per questo sara’ meglio. Perche’ lamentarsi? Se accetti la sofferenza e la offri a Dio, ti dara’ gioia. La sofferenza e’ un grande dono di Dio: chi l’accoglie, chi ama con tutto il cuore, chi offre se stesso ne conosce il valore.
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni.
Però ciò che é importante non cambia; la tua forza e la tua convinzione non hanno età. Il tuo spirito e` la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c`e` una linea di partenza. Dietro ogni successo c`e` un`altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva. Se ti manca cio` che facevi, torna a farlo. Non vivere di foto ingiallite… insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arruginisca il ferro che c`e` in te. Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce. Quando non potrai camminare veloce, cammina. Quando non potrai camminare, usa il bastone. Pero` non trattenerti mai!
Inno alla vita
La vita è un'opportunità, coglila. La vita è bellezza, ammirala. La vita è beatitudine, assaporala. La vita è un sogno, fanne realtà.
La vita è una sfida, affrontala. La vita è un dovere, compilo. La vita è un gioco, giocalo. La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è ricchezza, valorizzala. La vita è amore, vivilo. La vita è un mistero, scoprilo. La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala. La via è un inno, cantalo. La vita è una lotta, accettala. La vita è un'avventura, rischiala.
La vita è la vita, difendila.
La peggiore malattia oggi e’ il non sentirsi desiderati ne’ amati, il sentirsi abbandonati. Vi sono molte persone al mondo che muoiono di fame, ma un numero ancora maggiore muore per mancanza d’amore. Ognuno ha bisogno di amore. Ognuno deve sapere di essere desiderato, di essere amato, e di essere importante per Dio. Vi e’ fame d’amore, e vi e’ fame di Dio.
Ama la vita così com'è Amala pienamente,senza pretese; amala quando ti amano o quando ti odiano, amala quando nessuno ti capisce, o quando tutti ti comprendono.
Amala quando tutti ti abbandonano, o quando ti esaltano come un re. Amala quando ti rubano tutto, o quando te lo regalano. Amala quando ha senso o quando sembra non averlo nemmeno un pò.
Amala nella piena felicità, o nella solitudine assoluta. Amala quando sei forte, o quando ti senti debole. Amala quando hai paura, o quando hai una montagna di coraggio. Amala non soltanto per i grandi piaceri e le enormi soddisfazioni; amala anche per le piccolissime gioie.
Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe, amala anche se non è come la vorresti. Amala ogni volta che nasci ed ogni volta che stai per morire. Ma non amare mai senza amore.
Non vivere mai senza vita!
Il giorno più bello? Oggi. L’ostacolo più grande? La paura. La cosa più facile? Sbagliarsi. L’errore più grande? Rinunciare. La radice di tutti i mali? L’egoismo. La distrazione migliore? Il lavoro. La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento. I migliori professionisti? I bambini. Il primo bisogno? Comunicare. La felicità più grande? Essere utili agli altri. Il mistero più grande? La morte. Il difetto peggiore? Il malumore. La persona più pericolosa? Quella che mente. Il sentimento più brutto? Il rancore. Il regalo più bello? Il perdono. Quello indispensabile? La famiglia. La rotta migliore? La via giusta. La sensazione più piacevole? La pace interiore. L’accoglienza migliore? Il sorriso. La miglior medicina? L’ottimismo. La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto. La forza più grande? La fede. Le persone più necessarie? I sacerdoti. La cosa più bella del mondo? L’amore.
Le opere dell’amore sono sempre opere di pace. Ogni volta che dividerai il tuo amore con gli altri, ti accorgerai della pace che giunge a te e a loro. Dove c’e’ pace c’e’ Dio, e’ cosi’ che Dio riversa pace e gioia nei nostri cuori.
Siamo solo sassolini buttati nel mare che fanno increspare l’acqua.
Trova un minuto per pensare, trova un minuto per pregare, trova un minuto per ridere.
Sulla Gioia
Un cuore gioioso è il normale risultato di un cuore che arde d'amore. Lagioia non è semplicemente una questione di temperamento, è sempre difficile mantenersi gioiosi: una ragione di più per dover cercare di attingere alla gioia e farla crescere nei nostri cuori.
La gioia è preghiera; la gioia è forza; la gioia è amore. E più dona chi dona con gioia.
Ai bimbi e ai poveri, a tutti coloro che soffrono e sono soli, donate loro sempre un gaio sorriso; donate loro non solo le vostre premure, ma anche il vostro cuore. Può darsi che non si sia in grado di donare molto, però possiamo sempre donare la gioia che scaturisce da un cuore colmo d'amore. Se nel vostro lavoro incontrate difficoltà e le accettate con gioia, con un largo sorriso, in ciò, al pari di molte altre cose, vedrete le vostre opere buone. E il modo migliore per dimostrare la vostra gratitudine consiste nell'accettare ogni cosa con gioia.
Se sarete colmi di gioia, la gioia risplenderà nei vostri occhi e nel vostro aspetto, nella vostra conversazione e nel vostro appagamento. Non sarete in grado di nasconderla poiché la gioia trabocca.
La gioia è assai contagiosa. Cercate, perciò, di essere sempre traboccanti di gioia dovunque andiate.
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La gioia dev'essere uno dei cardini della nostra vita. E' il pegno di una personalità generosa. A volte è altresì un manto che avvolge una vita di sacrificio e di donazione di sé. Una persona che possiede questa dote spesso raggiunge alti vertici. Splende come un sole in seno a una comunità.
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Che Dio vi renda in amore tutto l'amore che avete donato o tutta la gioia e la pace che avete seminato attorno a voi, da un capo all'altro del mondo.
da "Nel cuore del mondo" Rizzoli editore
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FORUM / LE NOSTRE RUBRICHE / Ti racconto il mio cuore / Cronaca di una giornata molto...particolare
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il: 25 Agosto 2010 19:14:59
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Autore cdevo | Ultimo post da cdevo
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Accidenti che giornata! Vago da ore ormai, sotto un sole cocente, come sa esserlo il sole d'estate in una grande città affogata nel cemento, la macchina ferma a qualche chilometro di distanza, e neanche un euro in tasca. Sì, la mia proverbiale distrazione mi aveva fatto dimenticare banalmente di riempire il serbatoio, ero in riserva già dal giorno prima, ma, cosa volete, può succedere. E a me era successo. Punto. Ora ho voglia solo di ritornare tra le quattro mura domestiche e sperare che la mia pigra coinquilina a quest'ora stia in casa. Perché? Perché naturalmente ho dimenticato anche le chiavi. "Ho proprio la testa fra le nuvole" mi ripeto quasi ossessivamente e nel ripeterlo un pensiero sgradevole fa capolino nel mio cervello. "Giovedì ... oggi è giovedì" e lancio un'imprecazione a voce alta. Non che odi questo particolare giorno, no, la cosa è molto più semplice. Il giovedì è giorno di bucato. Io e Anna, la mia coinquilina, non abbiamo la lavatrice e così un giorno a settimana, appunto il giovedì, a turno, raccogliamo le nostre cose da lavare e le portiamo in una lavanderia distante un isolato dalla nostra abitazione. Cambio direzione quindi e mi dirigo direttamente lì. Il sogno di una doccia è per il momento rimandato. Da lontano non vedo la sua auto. Non mi preoccupo più di tanto, chissà dove l'avrà parcheggiata, penso tra me e me. Entro. Le macchine sono tutte in funzione e non c'è traccia di Anna. Il titolare del negozio - che ci conosce bene - mi dice che la mia amica è passata, ma che sarebbe tornata più tardi perché, appunto, le macchine erano già tutte impegnate. Impreco di nuovo, questa volta a voce bassa, perché mi sto rendendo conto che dovrà ancora aspettare. "Chissà dove sarà finita quella matta!" mi dico. E chiedo di fare una telefonata. Ma Anna non è in casa. "E adesso?" Ricapitoliamo. Ho la macchina ferma senza benzina, sono senza chiavi, la mia amica non è in casa, sto morendo di caldo, ho anche fame e per giunta non ho uno straccio di euro in tasca. Ma che bella situazione! Forse la mia faccia ha assunto un aspetto veramente ignobile, o sono così sconvolto da destare sentimenti di pietà. La moglie del titolare, la signora Amelia, un donnone di 110 chili, mi chiede se voglio bere qualcosa e cerca di accertarsi che vada tutto bene. Accetto la prima offerta - ho una sete tremenda - e la rassicuro sulle mie condizioni. Sì, grazie, ho voglia di sedermi e magari mi fumo anche una sigaretta. Non si può? Grazie lo stesso. Mi rialzo ed esco. L'orologio sul muro segna l'una. Non so voi come la pensiate su quelle frasi tipo il buongiorno si vede dal mattino o roba del genere, fatto sta che per me questa non è una delle migliori giornate, anzi. La vedo avanzare lentamente, calzoncini corti e canottiera. Anna mi saluta da lontano con un largo sorriso. "Ciao" "Ciao" rispondo. E non ho la forza di dire altro. Quando sto iniziare a parlare, lei mi precede "Sai la novità?" e senza aspettare replica continua "ho fuso il motore della mia auto!" E ride. Ride, l'incosciente, e quasi quasi ho voglia di prenderla a sberle. Ma poi ... come si fa a non restare contagiati dalla sua incoscienza, da quel non prendere niente sul serio! Rido anch'io dunque e, ridendo, riesco a dirgli che la mia macchina è ferma senza benzina, fortunatamente non in mezzo alla strada, ma un po' distante. Beh, sapete la cosa buffa? Quando realizza la situazione smette di ridere e guardandomi dritto negli occhi mi apostrofa "Stai scherzando?". Scusa? "E io come arrivo a casa di Roberto?". Ora sono io che non capisco. E sicuramente neanche voi. Sono sudato, arrabbiato, senza un euro, voglio andare a casa, ecc. ecc. e questa qui non sa come arrivare da Roberto. A parte il fatto che: primo chi è questo Roberto, secondo chi ti ha detto che ti avrei prestato la macchina, terzo: sei la solita egoista. La lascio sola in lavanderia, non prima di avermi fatto dare le chiavi di casa. Salgo le scale - tre piani senza ascensore tanto per dire - con una flemma inusuale, non ce la faccio più, anche la litigata cretina con quella stupida ci mancava. Beh, ci crederete? Attaccato allo specchio del corridoio un messaggio: "ore 12. Stanno riparando la tubatura dell'acqua, per un paio d'ore saremo senza. Cerca di sopravvivere. Ciao Anna". Lo so, faccio fatica anche io a credere che tutto questo stia succedendo in una sola giornata e so anche che cosa state pensando dell'autore di questo scritto. Che sto esagerando e che così facendo sto rendendo tutto poco credibile. Ma vi assicuro, ragazzi, che la mia vita è assolutamente esagerata e ve ne sto descrivendo solo una piccola parte. Il telefono... no, ragazzi, la bolletta è pagata, il telefono funziona e anzi sta squillando. "Pronto, c'è Riccardo?". Il solito sbaglio. Sbuffo (concedetemi almeno questo!) Cerco di difendermi dal caldo e accendo il ventilatore. Sicuramente voi lettori sarete abituati a altro genere, a condizionatori, a vasche con idromassaggio e magari piscine ... e invece vi ritrovate con noi a vivere un'avventurosa giornata con due squattrinati saltimbanchi. Mi dispiace deludervi e magari rattristarvi ma secondo dati Istat siamo la maggioranza, sapete? Cerco di regalarmi un meritato riposo ... . .. ma non c'è pace per me oggi e il suono del campanello mi riporta di nuovo nel mondo dei vivi. Osservo molto attentamente il ragazzo che ho di fronte, che dice di chiamarsi Roberto, e di essere un'amico di Anna ... E mentre lui parla - mi sembra stia dicendo che Anna le abbia telefonato per spostare il luogo dell'appuntamento, cioè casa nostra, visto che lei era senza macchina ... ancora una sensazione sgradevole fa capolino nella mia mente. Non faccio in tempo a chiudere la porta e a far accomodare l'ospite che entra la diretta interessata. Neanche una parola per me, che ho addosso la sensazione di essere trasparente, e bacio, e che bacio, tra i due. Li osservo, solo per un momento, il tempo per capire che forse è il caso di eclissarsi, e il più in fretta possibile. Voi direte tutte quelle cose sul fatto degli spazi e delle libertà, che in fondo abbiamo due stanze, ecc. ecc. ma, sapete, c'è una sorta di accordo in questi casi tra di noi. E non voglio essere io quello che non rispetta i patti. Prendo i soldi, le chiavi, e la mia agenda. Esco. Andrò al bar all'angolo che ha anche un telefono, mangerò il solito panino e in ordine alfabetico telefonerò a tutti, prima agli amici, poi ai conoscenti, fino ad arrivare a quei numeri telefonici che uno si ritrova ma non sa mai a chi appartengono. A voi capita mai? E quando arriverò ad essere stanco e deluso perché nessuno avrà tempo da dedicarmi, tutti troppo persi nelle loro faccende e nelle mille cose da fare, telefonerò all'unica persona che so per certo starà ad ascoltarmi. La mia mamma? No, è fuori Italia, in viaggio premio con una sua amica. Sono le due. Il termometro segna trentaquattro gradi, non c'è un filo d'ombra neanche a pagarlo. Il seguito della storia raccontatelo voi, io sono stanco, entro nel bar, c'è anche l'aria condizionata, gente simpatica ... e aspetto. Tanto è tutta la vita che aspetto. E non vorrei morire aspettando Godot. Chiaramente neanche aspettando Anna. Ciao.
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